Da calciatore ad allenatore: chi è Andoni Iraola, il mister che sta incantando il mondo del calcio con il suo gioco spumeggiante.
Nel mondo del calcio si fa presto ad esaltare qualcuno ma la carriera e i recenti risultati ottenuti da Andoni Iraola sembrano destinati a diventare sempre più importanti e a far parlare a lungo. Andiamo quindi a scoprire chi è l’allenatore che ha fatto impazzire mezza Europa con il suo calcio e che ha regalato traguardi da sogno al Bournemouth.

Andoni Iraola: chi è l’allenatore di calcio, origini e curiosità
Andoni Iraola è nato a Usurbil, un comune di poco più di 6000 abitanti nella provincia di Gipuzkoa, nella comunità autonoma dei Paesi Baschi. Per la precisione Iraola è nato il 22 giugno del 1982, nei giorni in cui proprio il suo Paese si trovava al centro dell’attenzione del mondo intero. Il motivo? Dieci giorni prima era, infatti, iniziato il Mundial, ovvero la Coppa del Mondo di calcio. Il pallone, a quanto pare, è sempre stato nel suo destino.
Carriera da giocatore: una vita all’Athletic Bilbao
Iraola, prima di diventare un famoso allenatore di calcio, è stato calciatore. Nella sua carriera c’è stata quasi sempre una sola squadra: l’Athletic Bilbao. Gli inizi, però, sono stati all’Antiguoko, club satellite della squadra dell’Athletic, del quartiere El Antiguo, a San Sebastian.
Come calciatore, all’Antiguoko, Iraola ha avuto come compagno di squadra di Mikel Arteta, anche lui classe ’82 e ora allenatore dell’Arsenal. La carriera da calciatore di Iraola si è sviluppata, come detto, quasi interamente nell’Athletic Bilbao, dove Andoni entra da bambino a 8 anni. Terzino destro, è diventato una bandiera del club con 510 presenze in 16 stagioni (le prime due nell’Athletic B), dal 2003 al 2015. Dopo aver lasciato la Spagna, per lui anche un’esperienza di due anni in Mls, al New York City, in cui diventa compagno di Andrea Pirlo.
Carriera da allenatore: gli inizi e il boom con il Bournemouth
Per quanto riguarda la carriera da allenatore, per Iraola c’è stata l’esperienza a Cipro con l’AEK Larnaca, e successivamente quella al Rayo Vallecano che gli ha dato la vera e propria consacrazione. In tre anni riporta il club di Madrid in Liga, per lasciarlo poi stabilmente a metà classifica. Ma il suo capolavoro, che gli ha permesso di finire nel mirino di tanti club d’Europa, è sicuramente quanto datto in Inghilterra. Nell’estate 2023 è arrivato al Bournemoth ed è qui che è diventato protagonista alla guida della squadra di un triennio in crescendo fino al sesto posto in campionato che ha dato l’accesso al club in Europa League.
Grazie a questo traguardo, diversi club si starebbero facendo avanti per proporgli una nuova esperienza. Tra questi anche il Milan, dopo l’addio a Massimiliano Allegri.